La giuria tecnica di Etnabook 2019

Condivisione, libertà e conoscenza: l’antifascismo sarà la tematica di EtnaBook 2019
7 agosto 2019

In occasione del concorso letterario “Etnabook: Cultura sotto il vulcano”, il festival avrà l’onore di ospitare una giuria tecnica di altissimo spessore, da sempre impegnata nel mondo del giornalismo e della letteratura che avrà il compito di decretare i vincitori della prima categoria del concorso.

Iniziamo la presentazione dei nostri giurati con Nunzio Famoso, laureato in Materie umanistiche e specializzatosi in Storia e in Scienze Umane, svolge dapprima l’attività di ricercatore e poi di professore associato. Ha in attivo 60 pubblicazioni e dal 2000 è professore di Geografia presso la Facoltà di lingue e letterature straniere dell’Università di Catania.

Sal Costa, catanese di nascita, si trasferisce a Londra dove incontra il rastafarianesimo, ambiente che lo avvicina alle tematiche religiose e che lo porterà a conoscere in futuro le religioni orientali e l’ebraismo. È autore di diversi romanzi, scrittore di testi teatrali e collabora con diversi musicisti per la produzione di testi. “Il mercante di Dio” è la sua ultima opera pubblicata.

Milena Privitera, insegnante di inglese e tedesco e giornalista dal 1993, lavora per l’ufficio stampa della Fondazione Taormina Arte Sicilia. Autrice di racconti pubblicati in diverse antologie e da appassionata lettrice collabora con blog come recensioni libri.it e sololibri.net. Nel 2018 ha ricevuto il Premio Essenza Donna per il Giornalismo. Nel 2019 ha pubblicato “La Sicilia nel cuore”.

Samantha Viva è una giornalista, scrittrice e insegnante catanese ma piemontese d’adozione. Ha vinto nel 2013 il premio UNUCI con “Afghan West- voci dai villaggi”, per il miglior reportage in aree di crisi; per quasi un decennio ha scritto di sociale, cultura e cronaca per La Sicilia, collabora con numerose testate nazionali; si è dedicata anche al teatro con il suo Atto Unico per il teatro dal titolo “Scatole cinesi”.

Debora Scalzo, artista a tutto tondo che si è distinta nel mondo della cultura per la promozione del ruolo della donna, per le pari opportunità e contro ogni violenza e discriminazione di genere. E’ una scrittrice, autrice musicale, sceneggiatrice cinematografica e art director di una casa di produzione televisiva e teatrale. Attualmente è impegnata nella trasposizione del suo libro “Io resto così”, di cui lei ne firma anche la sceneggiatura e la co-produzione.

Maria Teresa Papale è una giornalista pubblicista e critico cinematografico, la sua attività professionale si svolge principalmente nel campo dello spettacolo e della cultura, ha ideato, finanziato ed organizzato il progetto “Omaggio a Taormina”, che raccoglie oltre quaranta eventi con la partecipazione di più di 140 artisti e 15 associazioni culturali del territorio. Nel 2016 riceve il Premio Nazionale “Essenza Donna” per il giornalismo.

Salvatore Massimo Fazio è uno scrittore, filosofo e pittore. Esordisce nel 2005 con “I dialoghi di Liotrela. L’albero di Farafi o della sofferenza”, elaborato insieme allo scrittore Giovanni Sollima. Nel 2011 pubblica “Insonnie”, il suo capolavoro indiscusso, che coinvolge il lettore nelle grandi tematiche etiche e ontologiche dell’uomo. Nel 2015 viene nominato dall’amministrazione di Valverde come direttore dell’estate, organizzerà infatti “Valverde in arte – Terrazza letteraria tra suoni e colori”.